a cura di Marco Giamello
I materiali lapidei, naturali ed artificiali, usati nell’architettura di Siena costituiscono un insieme che caratterizza in modo univoco la città .
Pietra da torre
Rientrano in questa denominazione il calcare cavernoso, triassico, e le brecce calcaree di età miocenica presenti nella zona ad ovest della città . Utilizzata in conci a partire dal XII secolo, soprattutto per la realizzazione di torri e case torri, da cui il nome, per la sua elevata durevolezza è stata sovente oggetto di reimpiego.
Travertino
Formato dalla precipitazione di carbonato di calcio da acque fortemente bicarbonatiche, proviene per la maggior parte dalle cave di Rapolano. Usata nelle murature come rivestimento e come elemento architettonico, particolarmente nel XIV secolo.
Laterizio
Ottenuto dalle argille presenti nel bacino pliocenico che dalla città si sviluppa in direzione sud est, nell’ampia zona nota come “le creteâ€, costituisce il materiale maggiormente impiegato per i diversi elementi costruttivi di edifici, palazzi, torri e mura cittadine.
Marmo
Si tratta di una roccia carbonatica metamorfica derivante da preesistenti calcari. Le molteplici varietà usate a Siena provengono dalla Montagnola Senese. Usato in maniera massiccia nel paramento, negli elementi decorativi e nel pavimento del Duomo, si ritrova anche in altri edifici monumentali. Per la statuaria è spesso utilizzato marmo apuano.
Arenaria pliocenica
Deriva da sabbie litificate del bacino pliocenico sul quale sorge la città . Impropriamente denominata “tufo†costituisce facciate di pochi ma importanti palazzi.
Pietra serena
Arenaria oligocenica proveniente dai monti del Chianti. Ampiamente usata ai giorni nostri nel lastricato stradale, ha trovato in passato impiego negli elementi decorativi di interni e di facciate.è raro l’uso nei paramenti.
Intonaco
Composto da legante (derivato da trasformazioni di pietre da calce) ed aggregato (sabbia), è ampiamente usato nelle facciate come paramento ed elementi decorativi, anche ad imitazione di materiali lapidei naturali.
Serpentinite
Roccia magmatica interessata da debole metamorfismo estratta dalla zona di Crevole e Vallerano, a sud di Siena. È usata soprattutto nel Duomo, nel pavimento e nelle fasce decorative di colonne e paramenti, in alternanza con marmo. Costituisce anche la parte nera della “balzanaâ€, stemma di Siena.
Calcare rosso ammonitico
Calcare nodulare con ammoniti, proviene dalla zona di Gerfalco, in provincia di Grosseto. è utilizzato, analogamente alla serpentinite, quasi esclusivamente nel Duomo, nel pavimento, nelle modanature di portali e nelle specchiature della facciata.



