La riunione del Comitato Governativo...
Aperto per Restauro è un progetto di comunicazione web della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le provincie di Siena e Grosseto, in collaborazione con il Comune di Siena, La Fondazione Monte dei Paschi, istituzione che ha finanziato l'iniziativa, e ARCUS S.p.A., società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo, che ha partecipato al sostegno economico del progetto. L'applicazione tecnologica è stata sviluppata da Palomar New Media.
Organo periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali a cui sono affidati i compiti di tutela, vigilanza, protezione e conservazione del patrimonio architettonico e del paesaggio delle due province di Siena e Grosseto. La sua attività , in applicazione degli strumenti legislativi dello Stato Italiano, rappresentati principalmente dal Codice del Beni Culturali e Paesaggistici (Decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42), si svolge concretamente nell’adozione di tutte le misure di protezione del patrimonio, in particolare attraverso l’istituto del vincolo, un atto amministrativo che esprime il riconoscimento dell’interesse culturale del bene, e attraverso il restauro e la conservazione, per assicurare la trasmissione del patrimonio culturale, e i valori identitari che esso esprime, alle future generazioni.
Sotto l'egida della Soprintendenza, il comitato scientifico del progetto Aperto per Restauro.
Siena è oggi una città abbastanza piccola ma ricca di una grande storia. La sua produzione artistica è stata importantissima nella civiltà europea soprattutto fra il XIII e il XVII secolo. Questo straordinario patrimonio richiede attenzione e cura. La città si impegna fortemente per la manutenzione e il restauro delle sue opere d'arte. Le risorse che Siena dedica a questo compito sono percentualmente assai maggiori della media di tutti i Comuni d'Italia. Architetture, sculture, pitture mobili e affreschi, oreficerie, oggetti in legno, opere su carta (disegni e stampe): sono le tipologie più frequenti su cui si interviene ogni anno con operazioni di restauro. Insostituibile è il contributo degli scienziati per l'accertamento delle tecniche di esecuzione, delle condizioni conservative, per l'esecuzione stessa dei restauri. Il Comune di Siena possiede un organo tecnico, il CERR (Centro Europeo di Ricerche sulla Conservazione e il Restauro), con sede nel grande edificio di S.Maria della Scala, che agisce da punto di riferimento per i restauratori attivi sul territorio senese.
La Fondazione Monte dei Paschi di Siena destina ogni anno gran parte delle risorse erogate al settore dell’arte con particolare attenzione al recupero, alla ristrutturazione e valorizzazione del patrimonio storico ed architettonico, favorendo e promuovendo l’organizzazione di mostre o il sostegno alle spese di gestione di enti che operano in campo museale e artistico. Nel 2006, la Fondazione ha sostenuto ben 327 progetti di terzi nel settore dei beni culturali, per una spesa complessiva di quasi 29 milioni di euro.
L’impegno è concentrato soprattutto negli interventi di restauro e manutenzione di beni di rilevante interesse storico e artistico, principalmente nel territorio senese e nelle province di Grosseto e Firenze.
Grande attenzione è rivolta anche alle iniziative ed eventi culturali, come le mostre e i concerti, ed alla realizzazione di nuovi musei. E’ proseguito il recupero artistico e architettonico delle chiese come elementi centrali nella storia e nella cultura del territorio. Importante il sostegno all’Opera della Metropolitana di Siena per il miglioramento sismico del timpano centrale della facciata del Duomo di Siena, la riorganizzazione funzionale degli spazi del museo dell’Opera e la manutenzione straordinaria dei tetti e dei sottotetti.
Continua il sostegno della Fondazione al complesso museale del Santa Maria della Scala e alla Fondazione Musei Senesi per la valorizzazione dei musei della provincia senese per l’anno 2007 nell’ambito della gestione museale, dei restauri, della didattica ed editoria.
Fra gli interventi diretti si ricorda la Collegiata di San Gimignano, la Fondazione Ravello che organizza l’omonimo festival e l’Accademia Musicale Chigiana.
Sempre più ampio è il coinvolgimento della Fondazione Mps nell’attività culturale della città di Siena con la progettazione e la gestione di grandi eventi. Proprio per razionalizzare e seguire meglio gli investimenti del settore, nell’autunno 2005 la Fondazione Mps ha costituito la società strumentale “Vernice Progetti Culturali†con il compito di seguire dal punto di vista organizzativo e promozionale le mostre e gli eventi finanziati dalla Fondazione collaborando con i suoi stakeholder.
Dopo l’esposizione “Siena e Roma†fra gli impegni del 2006 si segnala il successo del doppio appuntamento con le esposizioni di Siena e Pienza per la celebrazione dei seicento anni dalla nascita del grande umanista Enea Silvio Piccolomini (1405-1464) eletto Papa con il nome di Pio II.
Una menzione a parte spetta alla “Raccolta d’Arte Senese, Opere dal XV al XVII secolo – della Fondazione Mps, mostra che ha presentato una prima parte delle opere acquisite nell’ambito del progetto che mira a riportare a Siena capolavori appartenenti alla scuola senese. Testimonianze della fioritura dell’arte nel nostro territorio di cui altrimenti la città non avrebbe più potuto fruire. La rassegna, ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica.
Vernice Progetti Culturali, costituita nel 2005, è una società strumentale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena che si occupa delle attività legate alle mostre, ai beni ed agli eventi culturali. Ha il compito di seguire dal punto di vista organizzativo e promozionale le mostre e gli eventi finanziati dalla Fondazione mettendosi a disposizione degli stakeholder per la realizzazione e il coordinamento di tutte le attività pianificate.
La cura scientifica e la programmazione è affidata agli enti e organizzazioni locali che si avvalgono della professionalità e dell’esperienza di esperti di vari ambiti istituzionali e culturali.
Dal 2005 sono state realizzate varie mostre, tra cui Siena e Roma. Raffaello, Caravaggio e i protagonisti di un legame antico, Pio II, la città , le arti per celebrare il sesto centenario della nascita del grande umanista Enea Silvio Piccolomini, Capolavori da Siena dal Gotico al Rinascimento presso la Narodna Galerija di Lubiana, grazie alla quale è stato possibile promuovere ben oltre i confini nazionali alcune importanti opere che hanno rappresentato un significativo spaccato della storia dell’arte senese, quali Pietro Lorenzetti, Jacopo della Quercia, Francesco di Giorgio Martini.
Nel 2006 è stata la volta de La passione e l’arte. Cesare Brandi e Luigi Magnani collezionisti. In questa rassegna si sono potuti apprezzare i dipinti di grandi maestri del Novecento provenienti dalle collezioni di due personalità di spicco nella cultura del Novecento: Cesare Brandi e Luigi Magnani. Tra le opere erano presenti pitture di Claude Monet, Pierre Auguste Renoir, Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Giorgio Morandi.
Attualmente in svolgimento fino al 4 novembre è Etruschi. La collezione Bonci Casuccini. Dopo 150 anni si riuniscono a Siena e a Chiusi i due nuclei fondamentali di una delle più celebri e ricche raccolte archeologiche private d’Italia: la collezione Bonci Casuccini.
Nel mese di febbraio 2004, con atto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, è stata costituita Arcus, Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo S.p.A., ai sensi della legge 16 ottobre 2003, n. 291. Il capitale sociale è interamente sottoscritto dal Ministero dell’Economia, mentre l’operatività aziendale deriva dai programmi di indirizzo che sono oggetto dei decreti annuali adottati dal Ministro per i Beni le Attività Culturali – che esercita altresì i diritti dell’azionista – di concerto con il Ministro delle Infrastrutture. Arcus può altresì sviluppare iniziative autonome.
Il compito dichiarato di Arcus è di sostenere in modo innovativo progetti importanti e ambiziosi concernenti il mondo dei beni e delle attività culturali, anche nelle sue possibili interrelazioni con le infrastrutture strategiche del Paese.
Nella missione di Arcus sostenere progetti significa individuare iniziative importanti, aiutarne il completamento progettuale, intervenire negli aspetti organizzativi e tecnici, partecipare - ove opportuno o necessario - al finanziamento del progetto, monitorarne l’evoluzione, contribuire ad una conclusione felice dell’iniziativa.
E’ importante che venga ben compresa la specificità operativa di Arcus, così come emerge da quanto precede: la Società interviene a sostegno organizzativo e finanziario su progetti di rilievo, mentre in nessun modo è assimilabile un’agenzia di erogazione di fondi, né può essere annoverata fra i “distributori a pioggia†di fondi pubblici o privati.
Arcus, quindi, si propone come uno strumento originale per il sostegno e il lancio di iniziative e progetti importanti e innovativi nel panorama della cultura italiana. Il supporto economico, se interviene, deve essere visto come del tutto strumentale nell’ambito di un progetto culturale che sia concettualmente valido e operativamente condiviso.
Scendendo in qualche particolare, Arcus fornisce assistenza ad iniziative finalizzate, fra l’altro, a:
* predisporre progetti per il restauro, il recupero e la migliore fruizione dei beni culturali;
* tutelare il paesaggio e i beni culturali attraverso azioni e interventi volti anche a mitigare l’impatto delle infrastrutture esistenti o in via di realizzazione;
* sostenere la programmazione, il monitoraggio e la valutazione degli interventi nel settore dei beni culturali;
* promuovere interventi progettuali nel settore dei beni e delle attività culturali e nel settore dello spettacolo;
* individuare e sostenere progetti di valorizzazione e protezione dei beni culturali attraverso interventi a forte contenuto tecnologico;
* sostenere progetti inerenti il turismo culturale nell’accezione più ampia del termine;
* promuovere la nascita e la costituzione di bacini culturali, cioè di aree geografiche sulle quali insistono beni culturali emblematici, in una visione integrata e sistemica capace di collegare ai beni culturali locali le infrastrutture, il turismo, le attività dell’indotto, i trasporti;
* intervenire nell’ampio settore delle iniziative tese a rendere pienamente fruibili i beni culturali da parte dei diversamente abili.
Per la realizzazione delle proprie attività Arcus si avvale delle risorse di cui all’articolo 60 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge Finanziaria 2003). La norma dispone che annualmente il 3% degli stanziamenti previsti per le infrastrutture sia destinato alla spesa per la tutela e gli interventi a favore dei beni e delle attività culturali. Arcus è individuata come la struttura destinataria di tali fondi. Ai sensi, poi, dell’articolo 3 della legge 31 marzo 2005, n. 43, la percentuale sopra indicata viene incrementata annualmente di un ulteriore 2%.
La Società , inoltre, può ricevere finanziamenti stanziati dall’Unione Europea, dallo Stato e da altri soggetti pubblici e privati.
Arcus si muove anche nell’ottica di aggregare attorno ai progetti i possibili stakeholders potenzialmente interessati. Di volta in volta, pertanto, vengono contattate fondazioni di origine bancaria e non, enti locali, esponenti delle autonomie e della società civile, università e anche soggetti privati, al fine di coagulare attorno alle iniziative risorse crescenti e finanziamenti coordinati.
Il progetto ambizioso di Arcus è così di diventare il “collante†che consente di rendere operativa la capacità sistemica di promozione e sostegno progettuale per la realizzazione di iniziative mirate a migliorare il quadro dei beni e delle attività culturali, in un’ottica di sempre migliore conservazione, fruizione e valorizzazione. Arcus, muovendosi opportunamente, favorisce la necessaria convergenza di tutti i soggetti, contribuendo quindi al successo dei progetti culturali di volta in volta identificati.
Profilo dell'azienda
Chi siamo
Palomar New Media è un'azienda che opera nel campo della comunicazione digitale dal 1999, vanta un team di 22 professionisti del settore dell'information e communication technology, dello sviluppo web ed esperti art director, grafici ed editorialisti con esperienza internazionale.
Si rivolge a medie e grandi aziende e alla pubblica amministrazione ed è specializzata nell'information e web design e nella progettazione di soluzioni usabili, accessibili e multicanale.
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